Workbook

ASSEMBLEA DELLA BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA

Modena (Fiera), Ravenna (Pala De André), Avellino (Auditorium Banca della Campania), Lamezia Terme (CZ) (Centro congressi ex Sir), 21 aprile 2012

Per il secondo anno consecutivo Tecnoconference Europe – Gruppo Del Fio ha effettuato questo intervento unico in Italia a supporto dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli azionisti della Banca Popolare dell'Emilia Romagna. Vi hanno partecipato oltre 10mila persone, che con le deleghe rappresentavano un totale di più di 33mila soci. Proprio in considerazione dell'elevato numero di partecipanti e delle complesse procedure connesse alla tipologia dell'evento, anche quest'anno si è preso in considerazione di svolgere i lavori in più sedi contemporaneamente usando la tecnologia più avanzata.

Il collegamento, di qualità broadcast, è avvenuto via satellite da Modena verso le tre sedi periferiche (le quali a loro volta restituivano via streaming un segnale video di servizio).

Tecnoconference Europe ha curato tutti gli aspetti tecnologici dell'evento, dal progetto alla regia, compresi anche i servizi video e audio nelle quattro sedi, dalle riprese in sala con regie e telecamere full HD alle riprese nelle aree fuori dalla sala (accrediti, catering, voto, ecc.). Da notare che a Ravenna la platea era collegata alla sede centrale di Modena attraverso uno schermo ledwall di ben 6 x 4,5 mt, mentre a Modena, nel gigantesco ambiente della Fiera, acusticamente difficile, l'impianto audio è stato progettato e realizzato con l'impiego di ben otto sistemi line array per una potenza di oltre 60mila Watt che assicuravano una sonorità perfetta in qualsiasi punto.

In totale sono stati impiegati ben 30 telecamere di vario tipo, una regia emissione molto complessa, che mixava contributi di vario tipo (grafica, timer, power point, immagini live), un centro "stella" a Modena per gestire tutti i segnali audio-video e confezionare una sorta di "canale televisivo", 12 videoproiettori ad altissima luminosità e risoluzione, più di 60 monitor di varia tipologia e dimensione, una squadra di oltre 30 tecnici nelle quattro sedi, un articolato sistema di collegamento a circuito chiuso tra i molteplici locali all'interno di ciascuna sede, compresa l'affollata area stampa di Modena (munita di collegamento video e audio).